L’ex ambasciatore del Regno Unito Peter Mandelson è stato arrestato e poi rilasciato in relazione al caso Epstein.
Non solo l’arresto e il rilascio dopo 12 ore dell’ex Principe Andrea. Per il caso Epstein lo stesso trattamento è stato riservato all’ex ambasciatore del Regno Unito, Peter Mandelson. L’uomo è stato fermato nell’ambito di un’indagine sul presunto trasferimento di informazioni sensibili al finanziere americano Jeffrey Epstein. A renderlo noto è stata la polizia di Londra.

Caso Epstein: arrestato e rilasciato Peter Mandelson
L’ex ministro e ambasciatore britannico, Peter Mandelson, è stato arrestato il 23 febbraio 2026 nell’ambito di un’indagine sul presunto trasferimento di informazioni sensibili al finanziere americano Jeffrey Epstein. L’uomo, successivamente, è stato rilasciato su cauzione. A renderlo noto è stata la polizia di Londra. Il politico è stato stato fermato solamente pochi giorni dopo quanto accaduto all’ex principe Andrea, anche lui arrestato e rilasciato dopo 12 ore. Entrambi sono stati accusati di aver passato informazioni segrete del governo britannico al finanziere americano.
I dettagli sull’ex ambasciatore
“Un uomo di 72 anni, arrestato con l’accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio, è stato rilasciato su cauzione in attesa di ulteriori indagini”, ha fatto sapere la polizia di Londra tramite un comunicato che non rivela l’identità del sospettato ma che si è scoperto essere, appunto, Lord Peter Mandelson, come ha poi riferito la British Press Association, citando una fonte della polizia.
Sebbene il contenuto delle accuse a Mandelson non sia stato reso pubblico nel dettaglio, queste sono prevedibili a partire dagli ultimi documenti rilasciati dal dipartimento di Giustizia americano. Negli scambi epistolari (elettronici) con Epstein, si evince che l’ex commissario Ue per il Commercio avrebbe fornito informazioni politiche in tempo reale dall’interno del governo britannico, ricevendo consigli dallo stesso americano.
Mandelson, che più volte si sarebbe recato sull’isola degli orrori di Little Saint James, si sarebbe affidato a Epstein come consulente di carriera e anche come mediatore durante la sua transizione post-ministeriale nel mondo della finanza.